Restauro Imcaradio Esagamma IF71

Pubblicato il Pubblicato in Radio d'epoca, Restauri radio d'epoca

Quando mi portarono in riparazione quella che mi era stata descritta come una “vecchia radio da aggiustare”, pensando si trattasse della solita radio a fagiolo anni ’50, non credetti ai miei occhi quando vidi che si trattava nientemeno che di una Esagamma IF71 (III Serie) della mitica Imca Radio, e per di più apparentemente ben tenuta.

Allo stupore iniziale per la pregevolezza del pezzo, seguì quasi subito un certo sconcerto alla vista del telaio: mancavano infatti ben quattro delle sei scale in celluloide, una valvola era rotta e i trasformatori di media frequenza presentavano delle vistose ammaccature come fossero stati presi a martellate. Ad un’ulteriore analisi, mi accorsi pure che le due grosse ruote dentate in bachelite, relative alla sintonia fine e al cambio gamma, erano spaccate in vari pezzi e raccolte in un sacchetto di plastica. Capii dunque che il precedente riparatore, dopo aver fatto cadere rovinosamente a terra il telaio, aveva desistito dall’impresa, restituendo al proprietario l’apparecchio in condizioni ben peggiori di quelle in cui l’aveva ricevuto.
Il grosso del lavoro è consistito sostanzialmente nell’incollaggio e stuccaggio degli ingranaggi e nella ricostruzione dei denti e delle parti mancanti con della vetroresina, successivamente dipinta nella tonalità tipica della bachelite; infatti, dopo aver sostituito i condensatori elettrolitici e sistemato quelle parti che si erano deformate con la caduta, la radio ha funzionato al primo colpo. Questo si spiega con la cura maniacale con cui è stato costruito ogni dettaglio della radio: cablaggi ordinatissimi, uso di ceramica per tutte le bobine di alta e media frequenza, resistenze e condensatori di prima qualità, tanto è vero che si sono rivelati tutti in perfetta efficienza, dopo diversi decenni di vita.

Per chi non conoscesse questo imponente apparecchio, ricordiamo che esso monta il famoso tamburo rotante brevettato dall’ing. Italo Filippa. In questo tamburo (foto a lato) sono presenti tutte le bobine di antenna, interstadio e oscillatore di tutte e sei le gamme; questo cilindro è diviso in sei spicchi, ciascuno corrispondente ad una gamma d’onda, e ognuna avente la propria scala e la propria serie di contatti striscianti. Per cambiare gamma d’onda, bastava imporre una rotazione al tamburo, selezionando la scala corrispondente alla gamma d’onda desiderata, in questo modo i contatti corrispondenti entravano nelle rispettive forchette, facendo entrare in funzione le bobine della gamma scelta.

9 pensieri su “Restauro Imcaradio Esagamma IF71

  1. E’ una radio bellissima il cui fascino si mantiene in tutte le versioni e varianti in cui è stata prodotta. E’ spesso un restauro impegnativo che però da sempre molta soddisfazione. Se il restauro interno è pari alla bellezza della radio come la si vede in foto, beh, complimenti, ottimo lavoro. Approfitto per fare i miei complimenti per il blog, il web ha bisogno di blog sulle radio d’epoca per la conservazione dell’hobby. Lele, radioservicing.com

  2. Condivido il tuo interesse per l’esagamma, apparentemente bruttina ma tecnicamente notevole.
    L’esemplare in mio possesso è perfetto a meno della carta dell’altoparlante che è stata abbondantemente mangiata da qualche animale.

  3. Buongiorno, sono in possesso di una Imcaradio Esagamma IF71 V serie, la quale non riesco a sentire una gamma in O.M. che vorrei sistemare, potrei avere qualche consiglio in merito? Grazie.

    Salve, provi a controllare i contatti del tamburo rotante, può essere che una delle lamette che si innestano nella morsettiera sia piegata e non faccia contatto.

  4. Salve, ho “ereditato” una radio come quella descritta in questa pagina cioè IMCARADIO esagamma IF71. Vorrei una valutazione per eventuale vendita, come devo fare?
    Grazie

  5. ho comprato una Imca radio Esagamma IF71 serie V con tanto di mobile bar e giradischi .. è da sistemare .. a chi posso rivolgermi?
    grazie

  6. poseo una inca radio if 71 funcionando solo tengo la maquina falta el mueble me gustaria venderla

    sabes cual es el valor de esa radio

    soy de chile sudamerica

    gracias
    miguel castillo

  7. possedere una radio Inca se ho solo 71 macchine in funzione manca l’arredamento vorrei vendere

    sapere qual è il valore di che la radio

    Sono da Sud America Cile

    grazie
    castello di miguel

  8. Ciao a tutti, ho due IMCA I.F. 71, IV e V serie e non me ne separerei mai, Sono apparecchi eccellenti; ci ascolto le corte con grande piacere e soddisfazione.Una ce l’ho in corridoio e l’altra in salone e sono bellissime.
    Sono un appassionato collezionista, ho 450 pezzi dagli anni 20 agli anni 40 ma reputo questi apparecchi davvero superiori sia come fattura che come funzionamento.
    Onore e gloria all’Ing. Italo Filippa!!!
    Paolo Pierelli.

  9. Da un datato radioamatore ebbi la fortuna di ereditare una IMCA RADIO esagamma modificata ma che spero di far tornare agli antichi splendori. Purtroppo manca delle targhette e l’unico indizio si trova sull’altoparlante ” 71 n°16537 10 Nov 1938″. Anche dalle valvole impiegate sembrerebbe un I.F. 71 serie IV. Però da tutte le immagini che ho consultato per questo ed altri modelli similari vedo che l’indicatore di sintonia è il così detto “occhio magico” mentre il mio esemplare è dotato di un milliamperometro marcato IMCA con il contenitore della stessa materia e colore delle classiche manopole. E’ a sua conoscenza una serie con questa particolarità ? Ritengo che il radioamatore che fece le modifiche, montando il tutto dietro un pannello di alluminio, lo strumento l’abbia recuperato dal mobile (che io non so che fine abbia fatto ma ne ho trovato un’altro che cerco di restaurare) altrimenti non sarebbe marca IMCA. Ringraziando anticipatamente se può aiutarmi in questa ricerca, lo saluto cordialmente. Giampiero Landucci

Rispondi